Primo Maggio: 1 milione di depressi?

ROMA - Più di un milione di persone, esultano gli organizzatori, per cantare, ballare, ascoltare musica e soprattutto ribadire che l’occupazione è l’emergenza prioritaria del paese così come la sicurezza sul lavoro. Anche quest’anno una marea colorata ha riempito piazza San Giovanni a Roma per il concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati confederali. Omaggi ai Beatles, a Celentano e a De Andrè, il jazz - al suo debutto al Concertone - il nuovo rock e alcune delle band più amate hanno animato il lungo happening che, iniziato nel primo pomeriggio (o ancora prima, per quelli che hanno viaggiato di notte e conquistato i primi posti all’alba) si è concluso intorno alla mezzanotte. Arbitro della maratona l’attore Claudio Santamaria, che si è cimentato anche con la musica cantando Bella ciao con i napoletani Bisca e Enrico Capuano, Nun te scurdà con Raiz e While my guitar gently weeps dei Fab Four.

Al nuovo rock italiano è stata riservata la prima parte del concerto, ma ha emozionato il pubblico anche l’attrice Sabrina Impacciatore che ha portato la testimonianza di due storie di morti sul lavoro. L’omaggio a Celentano in apertura, con Avitabile e Manu Dibango, poi quello ai Beatles con la Revolution di Piero Pelù che ha spaziato dai Litfiba al nuovo album, invitando con sarcasmo le “compagne precarie” a “sposare un milionario” (con riferimento a una recente gaffe di Silvio Berlusconi) e dedicando un brano “a Enrico Berlinguer, che ci manca sempre tanto”.

Debutto del jazz al Concertone con una band “all star” guidata da Stefano Di Battista e grandi applausi per Ho visto Nina volare di De Andrè con il contributo della sua voce registrata. Unico ospite straniero di questa edizione Jorge Ben, veterano della musica brasiliana. Travolgenti Elio e le Storie tese mentre il cuore della serata è stato occupato da una specie di “vertice” del nuovo rock italiano: Marlene Kunz, Afterhours, Subsonica e Baustelle, il cui leader è anche l’autore di Brucia la città, il grande successo di Irene Grandi venuta in piazza a cantare con i suoi amici anche L’albero di trenta piani di Celentano.

Sul palco di San Giovanni anche Tricarico, che ha confermato il suo ruolo di personaggio di spicco della nuova generazione con la sua Vita tranquilla, (Premio della critica all’ultimo Festival di Sanremo. Grande successo per le band salentine, gli Apres la classe e i Sud Sound System con un brano sull’aumento delle morti per leucemia all’Ilva di Taranto.

Emozionante l’omaggio agli emigranti italiani e ai caduti sul lavoro fatto da Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Claudia Gerini, che hanno commosso la piazza leggendo un elenco di nomi di vittime sul lavoro con l’accompagnamento jazz di Stefano Di Battista. La grande festa si è conclusa con Tiromancino, Max Gazzè, Ascanio Celestini, L’Aura e The Niro.

Quanto al pubblico, sono venuti da tutta Italia, si sono accampati in piazza fin dal mattino “per occupare i posti sotto il palco”, via via sono diventati centinaia di migliaia. Un pubblico di affezionati e debuttanti, prevalentemente giovani e giovanissimi. Come tradizione, qualcuno ha portato una bandiera. Quelle arcobaleno della pace, o con il volto di Che Guevara, quelle di varie sigle sindacali, qualcosa anche del Pd e dell’Arci.Per molti, il concertone è “un pretesto per una gita con gli amici, per la musica e pure un po’ di trasgressione” dice Andrea, 23 anni da Barletta. Per altri è un “simbolo”, e il viaggi fino a Roma “un impegno sociale e politico ancora vivo”. Giacomo e Loredana, baresi, sono arrivati “per festeggiare il giorno dei lavoratori precari”. Mentre Maria, 22 anni, da Palermo, vede nel Primo Maggio “un momento che da anni è simbolo della libertà di parola e espressione artistica, e di una situazione giovanile che oggi più che mai è importante ribadire”.

(da Repubblica.it)

Primo Maggio 2008

Il concerto 2008 sarà dedicato ai morti e alla sicurezza sul lavoro. Diretta Tv su Raitre, con inizio alle 15.15, chiusura attorno all’una. Aprirà lo show l’ “Anteprima del concerto” dedicata all’esibizione dei tre vincitori della rassegna Primo Maggio Tutto l’Anno: Chiazzetta NC (Lazio), Jang Senato (Emilia Romagna) e Jolaurlo (Emilia Romagna). La diretta proseguirà poi dalle 16 fino alle 01.00, interrotta soltanto dal Tg3 delle 19 e delle 23.

La diretta radio sarà a cura di Radio 2, con inizio alle 16. Per l’occasione Radio 2 trasmetterà una puntata speciale di Caterpillar e de I concerti di Radio 2, interamente dedicata al concertone Anche Satelradio, il canale per gli italiani all’estero, seguirà il concertone con appuntamenti e interviste che si alterneranno dalle 14 alle 22 all’interno di Taccuino italiano

Ultimi aggiunstamenti al cast: oltre al già annnunciato Piero Pelù, si aggiungono Tiromancino, L’Aura, Linea 77, Ascanio Celestini e Giuliano Palma & The Bluebeaters, The Niro.

Al concerto sarà inaugurata una raccolta fondi dal titolo ‘Basta morti sul lavoro’ e le immagini della maratona in diretta (in alta definizione) su Raitre diventeranno un dvd i cui proventi confluiranno nell’iniziativa.

Molti gli omaggi alle canzoni del ‘68 e ai 70 anni di Adriano Celentano da parte dei tanti artisti presenti, tra cui Subsonica, Elio e le Storie Tese, Caparezza, Tricarico, Max Gazze’, Afterhours, Irene Grandi con Baustelle, Enzo Avitabile e i Bottari con Manu Dibango, Marlene Kuntz, Après la Classe, Raiz, Sud Sound System, Bisca Zulu con Enrico Capuano e la All Star Jazz Band, guidata da Stefano Di Battista

Ecco l’elenco degli artisti che si esibiranno:

  • Subsonica
  • Elio e le Storie Tese
  • Caparezza
  • Afterhours
  • Irene Grandi
  • Baustelle
  • Après la Classe
  • Piero Pelù
  • Marlene Kuntz
  • Max Gazzè
  • Enzo Avitabile e Manu Dibango
  • Raiz
  • Sud Sound System
  • Tricarico
  • Bisca Zulu con Enrico Capuano
  • Tiromancino
  • L’Aura
  • Linea 77
  • Ascanio Celestini
  • Giuliano Palma & The Bluebeater
  • The Niro
  • Conduce Claudio Santamaria con Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini e Sabrina Impacciatore

La chitarra robot (by Gibson)…incredibile!!!

Accadde oggi

1976 - Memphis, Usa

Un giovane di 27 anni tenta di scavalcare i cancelli di Graceland, la tenuta in cui abita Elvis Presley, per incontrare il suo idolo. Viene bloccato e allontanato dalle guardie. Il suo nome, si scoprirà più tardi, è Bruce Springsteen

Le “monetine” di Daniele Silvestri

L’illusione del gioco d’azzardo, l’attesa del colpo di fortuna in grado di cambiare per sempre una vita, la felicità racchiusa in un biglietto del gratta e vinci dove’non ci sono meriti non c’è una gerarchia / ma solo il cieco meccanismo di una…lotteria’
Tutto questo è Monetine, il singolo che anticipa e da il nome al nuovo lavoro di Daniele Silvestri, un doppio album, in uscita a maggio che con grandi successi, rivisitazioni e inediti racconta il meglio della carriera del cantautore romano.
Monetine è la nuova versione di Pozzo dei Desideri (Sig.Dapatas, 1999) che dopo quasi dieci anni trova la sua forma definitiva e un sapore completamente nuovo grazie ai fiati e alle percussioni che regalano al brano una solarità e un calore latinoamericano.

Musica e Tv. X-Factor

Parliamo di musica e tv. In particolare di X-Factor. Per chi non lo conoscesse è una versione più aggressiva di Amici della De Filippi. Il programma è condotto da uno dei più grandi e affermati cantanti di questo secolo (che falso che sono…) il mitico Francesco Facchinetti, all’epoca Dj Francesco. Scopo del programma è quello di scoprire e lanciare un cantante che abbia le caratteristiche per diventare una vera e propria Popstar.

Tre, invece, i presunti esperti di musica che siedono dietro la scrivania del potere e formano la giuria:

- Simona Ventura: che sfoggia un capello leccato dalla vacca di colore ottone arrugginito e che vanta grandi esperienze in campo musicale, tipo migliore fischiettatrice sotto la doccia o grande suonatrice di campanello;

- Morgan: pensare che mi piaceva pure ai tempi in cui suonava con i Blu Vertigo e mi ha un po’ stupito il fatto che uno che effettivamente di musica ne capisce si sia abbassato a fare un programma del genere che svilisce gli artisti e spesso li umilia. E’ un pò una macchietta all’interno della trasmissione;

- Mara Malonchi: personalmente non so chi sia e che film abbia fatto in campo musicale, fatto sta che come il prezzemolo compare sempre in queste pseudo-giurie

Sul palco si alternano gruppi o solisti che si sottopongono ai giudizi folcloristici dei “tre moschettieri”. Immancabili le falsissime lacrime dei cantanti e lo schierarsi spregiudicato dei giurati per uno o per l’altro cantante. Una visione abbastanza patetica, insomma, in cui quello che dovrebbe essere il presentatore sembra il “figlio babbo” di Simona Ventura che in realtà è la capo popolo della situazione che quasi gli imbocca le parole da dire.

Che aggiungere? Vivamente ne sconsiglio la visione

LORENZO JOVANOTTI-A te (dall’album Safari)

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei
giorni miei…sostanza dei sogni…

Tricarico puro come un “Giglio”

Guarda il video del singolo “Una vita tranquilla

L’album contiene 11 brani, tra cui Vita tranquilla, brano vincitore del Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini”, al Festival di Sanremo 2008. Francesco Tricarico sceglie Giglio come titolo dell’album, perché il giglio è un fiore che simboleggia amore e purezza.

Giglio rappresenta per Tricarico una netta crescita artistica, con una svolta rock e la presenza di testi profondi e ricercati. Oroscopo è una denuncia contro tutti i truffatori che soggiogano le persone sole e deboli, facendo creder loro di poterle aiutare, attribuendosi poteri soprannaturali. Vita Tranquilla racconta di come a volte raggiungere le mete prefissatesi non porti la felicità e la pace interiore, che però si può trovare con la scoperta di un amore. Eternità è un’affascinante storia che racconta della nascita di una storia d’amore, e di come solo esso sappia farti trovare la tranquillità per affrontare la vita. Un’altra possibilità profonda canzone che parla di tutti coloro che sono portati ad avere alcuni comportamenti a causa di quello che hanno sofferto nel loro passato e che quindi cercano di redimersi con una nuova possibilità. Pomodoro uno dei pochi richiami al primissimo Tricarico, con un testo decisamente più visionario dei precedenti, un inno all’immaginazione. Cosa vuoi adesso spiega come l’amore, la fiducia, la credibilità si conquistino con i fatti e non solo con le parole. Ghiaccio descrive come nella vita, quando ci si trova senza difese, si impara ad affrontarla da soli. Fili di tutti i colori parla di quanto siano diverse e varie le persone. Il mio amico parla di un amico di infanzia creduto matto per il suo essere visionario che dopo le cure e’ come morto . Gigliobianco dimostra come l’arrivo di un amore nella vita possa darti la felicità e la tranquillità di vivere senza paura mai avuta prima. Libero canzone già presente nel singolo “Un’altra possibilità” chiude il cd.

NICCOLO’ FABI- Evaporare (dall’album Dischi volanti 1996-2006)

Evaporare

La solitudine è
amara beatitudine per me
è necessaria come un vizio
e la coltivo un po’ per sfizio
un divano in cui affondare
è condizione esistenziale
come misurare i pavimenti
a passi lenti
e queste quattro mura
sono ormai la mia censura
a tutto quello che c’è fuori
che spesso fa così paura.

Allora vorrei evaporare
per essere dovunque
ed entrando nei respiri
comprendere i pensieri
imparare a pattinare
su questo oceano di ghiaccio
e a tendere il mio arco
fino a non potere fare di più

meno male che ci sono
altrimenti sarei solo
come è sola una ferrovia
è prigione e protezione
vanitosa commemorazione
della mia apatia
ma il fatto è che di questo stato
ormai ne sono innamorato
come un vecchio del passato
come Dio del suo creato

Allora vorrei evaporare
per essere dovunque
ed entrando nei respiri
comprendere i pensieri
imparare a pattinare
su questo oceano di ghiaccio
e a tendere il mio arco
fino a non potere fare di più

Ecco a voi…I Tinturia!

I Tinturia nascono nel 1994 dall’unione di cinque ragazzi rigorosamente “made in Raffadali”, provincia di Agrigento. Iniziano da subito ad esibirsi nei locali e ben presto vengono apprezzati e conosciuti in tutta l’isola per la simpatia e l’originalità della loro musica. Partecipano ai loro primi concorsi per gruppi emergenti nel ‘95 (vincitori del primo premio a Portopalo e all’Ennafestival), e riscuotono grande successo a Treviso a “Ritmi Globali”, dove entrano con due brani nella compilation del Festival.
Nel 1996 sono finalisti a “Indipendenti ‘96″ di Fare Musica, al Bengio Festival di Benevento e vincono il primo premio a Geraci Siculo. Nel 1997 iniziano a lavorare alla produzione discografica, aprono i concerti delle tournèe estiva di Francesco Baccini e nel mese di novembre esce il loro primo cd single, distribuito dalla CNI Compagnia Nuove Indye. Partecipano a diverse puntate di “Territorio Match Music”, “Help” su TMC2, “Sconfini” su RAI TRE, “Com’è” su TELEPIU’.
In contemporanea con l’uscita del cd, parte anche la loro prima vera tournèe italiana.
Il 1998 li vede sempre più impegnati nell’attività live: partecipano al “Neapolis Rock Festival”, al tour di “TMM”, all’Estate Romana. Sono ospiti dell’università di Palermo e di Agrigento e di “Telethon” in Piazza Verdi a Palermo.
Nel mese di ottobre del 1999 è uscito il loro primo album “Abusivi (di necessità)” distribuito da CNI Compagnia Nuove Indye.
Si può dire che questo gruppo sia la spalla musicale ufficiale dei comici siciliani Ficarra e Picone, infatti, I Tinturia sono comparsi in alcuni dei loro film e hanno suonato all’interno di alcuni loro spettacoli.
Bravi su…assicurato.